La mia esperienza di Near Death Experience:
Negli anni ’70, la mia vita ha subito un cambiamento profondo e inaspettato a seguito di un’esperienza di quasi morte (NDE). In un’epoca in cui tali argomenti erano considerati tabù, non avevo con chi parlarne anche perché ero molto giovane. Eppure, quel momento ha rappresentato un punto di svolta che mi ha cambiato per sempre.
Quello che ho poi compreso è che Durante la mia NDE, ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con frequenze molto sottili, che mi hanno reso estremamente sensibile alle influenze esterne e alle emozioni degli altri. In quel passaggio, ho provato un amore immenso e infinito, un amore che non riuscivo a comprendere appieno. Da quel momento, ho acquisito forti intuizioni su persone e situazioni, ma non sapevo come utilizzare questa nuova consapevolezza. Era come se avessi aperto una porta a una realtà che pochi possono vedere, e mi sentivo disorientata rispetto alla vita quotidiana.
Dopo l’esperienza, ho trovato difficile comprendere come le persone potessero vivere senza conoscere quell’amore profondo che avevo sperimentato nella mia NDE. Gli obiettivi e le preoccupazioni di molti sembravano privi di significato rispetto alla rivelazione che avevo ricevuto. Quegli anni sono stati pieni di sfide interne, mentre cercavo di capire cosa mi fosse successo e come integrare questa nuova coscienza nella mia vita.
Scoprire il Monroe Institute p stata una delle più belle sorprese della mia vita nonostante i tanti anni di ricerca all’estero ( ho vissuto 20 anni in California) e lavoro olistico ( da terapista cranio-sacrale a coach e costellatrice familiare ) tutto ha cominciato a trovare un senso. Qui ho potuto esplorare la connessione tra le esperienze extra-corporee e il potere delle frequenze attraverso gli audio Hemi-Sync.Con il supporto di questa comunità, ho ritrovato non solo il mio posto nel mondo, ma anche la mia missione: condividere ciò che ho vissuto e aiutare altri a comprendere le loro esperienze simili.
Oggi, parlo dell’amore incondizionato che ho conosciuto e della consapevolezza che la morte non è la fine, ma un passaggio verso una realtà più alta e piena di amore. Credo che sia fondamentale affrontare queste tematiche e normalizzarle, in modo che altri come me possano sentirsi liberi di parlare delle loro esperienze senza timore di essere giudicati.
Per questo desidero lavorare con persone che hanno avuto esperienze extrasensoriali, per aiutarle a utilizzare le loro capacità e creare una vita in cui possano essere libere di esprimere se stesse e di creare, grazie a queste bellissime energie. a loro disposizione. È un viaggio che continua, e sono grata per le intuizioni che ricevo, pronta a condividerle con il mondo.